L'incontro maledetto tra Facebook e il populismoIl social network è ormai lo strumento perfetto per i politici che giocano con le nostre emozioni. Dati e numeridiDaniele Pirozzi19 NOV 18
“Le democrazie non sono in pericolo. E il 2018 non è affatto un nuovo 1933”Il politologo danese Moller sull'American Interest ricorda quando le democrazie furono davvero sull’orlo del collasso e sfata i facili parallelismidiRedazione19 NOV 18
Si può contenere la monnezza populistaLa cultura del No e i tic anti imprese. Dietro il duello sui rifiuti tra Salvini e Di Maio c’è un dramma irrisolto dell’Italia. Perché l’alternativa al populismo passa dalla nascita di un ambientalismo interessato alla difesa non del passato ma del futurodiClaudio Cerasa16 NOV 18
No all’alternativa populistaNon basta rimettere in sesto un partito. Serve un progetto più grande e non più elitista. Il libro di GentilonidiPaolo Gentiloni*13 NOV 18
Perché l’economia del governo assomiglia a un disastro latinoamericanoL’esecutivo giallo-verde sta adottando politiche economiche “esotiche” molto pericolose, ci dice Moisés NaímdiMaurizio Stefanini13 NOV 18
La piazza di Torino e la bandiera che mancaPerché senza un nuovo contenitore politico l’alternativa allo sfascismo sarà altro sfascismodiClaudio Cerasa12 NOV 18
Il ritorno dell'uomo-massa: quando la gente applaude se stessaI partiti sono oramai ridotti a semplice cornice del politico-governante e assieme ai partiti si è vaporizzato tutto ciò che mediava intellettualmente i rapporti fra l’elettore e la politicadiFrancesco Petrelli6 NOV 18
Elogio del populismo buonoIl populismo può essere un vero alleato della società aperta se costringe gli elettori a svegliarsi e a ribellarsi contro la strategia della fuffa. Torino, Firenze, Roma, Genova. La Tav ma non solo. Quattro città dove può nascere il partito del 5 marzodiClaudio Cerasa6 NOV 18
Quelli che… stiamo combattendo il populismo nel modo sbagliato. Un libroÈ meglio far pace con questo vecchio fenomeno e con i suoi nuovi, travolgenti successi e stare ad ascoltare le istanze di cui si fa portatore. La diagnosi e l’invito a tavoladiCristina Marconi6 NOV 18
Magari tornassero i tecnici. Ma la frittata è fatta, bisogna mangiarlaCome al solito, diremo poi, l’abbiamo sfangata: rimarremo una democrazia europea. Questi non saltano nel cerchio di fuoco, per fare il fascismo ci vuole una discreta dose di violenza diffusa, e anche un po’ di fantasia per quanto malatadiGiuliano Ferrara3 NOV 18