Così Nike è tornata a essere il marchio più influente del mondoCome uscire da una lunga crisi trasformando Just do it in uno slogan “inclusivo”diMichele Boroni14 DIC 18
Ecco cosa c'è da imparare dal caso Cina vs Dolce & GabbanaI cinesi vogliono il nostro lusso, le nostre firme, ma non comunicano nel nostro stesso modo. Parla Francesco Boggio Ferraris, che insegna alle aziende italiane come fare affari in CinadiGiulia Pompili22 NOV 18
Alla faccia dei big data, i cartelloni pubblicitari funzionano ancoraIntelligenti, enormi, eccitanti, ci fanno stare a testa in su. E la digitalizzazione ha aiutato moltodiMichele Masneri23 OTT 18
Imperi & imperatoriGli abili tessitori Bolloré e Sorrell uniti dall’egotismo e dal declino della pubblicità off linediUgo Bertone20 APR 18
Cosa dicono di noi gli spot nell'intervallo delle partite di Champions LeagueUna specie animale divisa in due generi, uno (i maschi) la cui rilevanza si determina in base alla dimensione della vettura che conducono, l'altro (le femmine) il cui precipuo compito consiste nel guardare dall'oblò durante una crocieradiAntonio Gurrado4 APR 18
Sulla pubblicità online Google ha un'idea (furbetta). Ma non è abbastanzaTra ads e bitcoin, si cerca un modello di business per le newsdiEugenio Cau16 FEB 18
Perché lo shopping a volte non va per come te l’aspettaviRagioniamo bene su cosa acquistare e lo annotiamo su un elenco. Poi le emozioni ci hackerano il cervello e tanti saluti alla razionalità. Viaggio tra i sogni proibiti di chi si occupa di pubblicità e marketingdiDaniele Pirozzi23 DIC 17
Il Regno Unito ha un problema con il NataleGuardando le pubblicità natalizie in Gran Bretagna si possono individuare due mutazioni della società. Ecco quali sonodiStefano Basilico26 NOV 17
La campagna antidepilazione delle donne non è femminista ma regressistaConfusione sessuale e corpi super bio che appartengono alla preistoriadiCamillo Langone11 OTT 17
Buondì, Carpisa e le altre. Quando la pubblicità “va oltre”Ormai i messaggi promozionali non restano confinati sui media su cui sono nati ma sono destinati a raggiungere milioni e milioni di persone. Questo vuol dire che è necessario alzare i toni perché una marca possa comunicare? Le risposte degli espertidiMichele Boroni6 SET 17