Le due Italie della CarràCome si diventa un antidoto contro le intossicazioni ideologichediAndrea Minuz6 LUG 21
L’ombelico di RaffaellaForse non tutti l'hanno presente (la Carrà tarda ha fatalmente velato la Carrà degli anni d’oro). Ma prima delle carrambate c’era la Venere di Bellaria, e i suoi ballidiCamillo Langone5 LUG 21
La pioniera Raffaella Carrà, che ha insegnato all'Europa la gioia del sessoRaffaella Carrà sedusse l'Italia con canzoni ammiccanti e trasgressive per le regole della tv pubblica dell'epoca. "Ha aiutato le persone a vivere vite più appaganti, usando ritmi a cui nessuno che abbia sangue nelle vene può resistere", scriveva di lei il GuardiandiRedazione5 LUG 21
Testardi a cavalloIl "partito Rai" vuole frenare Draghi. In arrivo un ad europeoUna danza intorno a Draghi per evitare la nomina di vertici esterni all'azienda. E' il "partito Rai" che prefigura il rischio di una "permanenza difficilissima per il nuovo ad". Un invito in più a farla. Si guarda a un manager che ha lavorato fuori dall'ItaliadiCarmelo Caruso3 LUG 21
la rivoluzione mancata di SaliniArriva Cattelan (per due serate) e cala il sipario sulla Rai gialloverdeUltima presentazione dei palinsesti per i vertici di viale Mazzini nominati nel 2018, mentre tutti attendono le scelte di Draghi sulla tv pubblica. Sui teleschermi, tra molte conferme, arrivano pure alcune novitàdiLorenzo Marini22 GIU 21
La corsaL’identikit dei nuovi vertici Rai secondo Draghi: niente politicaAlternanza uomo donna per ad e presidente. Le qualità richieste: esterno alla Rai, lontanissimo dai partiti. Meglio se nessun parente. L'ostacolo rimane il tetto dello stipendio. Come presidente circola il nome di Paolo Mieli e Carlo Fuortes, del Teatro dell'Opera di RomadiCarmelo Caruso22 GIU 21
Il Foglio WeekendSe la Rai va a Milano: Saxa Rubra de la maduninaStoria di un carrozzone inamovibile che nessuno vuole nemmeno più dirigerediMichele Masneri21 GIU 21
Contro lo stato molesta-RaiOltre gli sproloqui su Bbc e canone. Per valorizzare davvero il servizio pubblico occorre cambiare editore e creare un’authority indipendente regolata dal Parlamento e sorvegliata dall’esecutivodiGiuliano Ferrara5 GIU 21
gran milanoSulla televisiùn, a Roma fan confusiòn (compreso Calenda)Il trasferimento della sede Rai a Milano, al Portello, fa saltare i nervi ai candidati sindaco della Capitale e scatena una baruffa di campanile nel Pd. Tutti a dire no alla “Saxa Rubra del nord”. Come se il progetto fosse una sorta di furto nordistadiMaurizio Crippa3 GIU 21
Le nominePolitica scatenata sulla Rai, tutti vogliono consigliare DraghiDi Maio sonda la disponibilità di Gabanelli, Salvini vorrebbe Ciannamea e Giorgetti sponsorizza Agrusti. Nel Pd si ripesca una vecchia storia su Francesca Bria. Il premier e i ruoli di amministratore e presidente della tv pubblica, tra suggerimenti e polpette avvelenatediLorenzo Marini1 GIU 21