piccola postaIl fattore umano, non visibile all’occhio, che fa la differenza a KyivUna formula ormai diventata tecnica in sociologia, dove si litiga sulla prevalenza rispettiva del capitale o del lavoro. Poi c’è la guerra, l’aggressione, la resistenza. Anche qui le previsioni sono sempre a un passo dall'essere smentitediAdriano Sofri5 GEN 23
canali diplomaticiLa Russia non vuole l'Italia come mediatore di paceRoma ha assunto una posizione antirussa inequivocabile e molto aggressiva, sostenendo il sanguinario regime di Kyiv, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri del Cremlino. A tenere aperti i canali diplomatici resta ancora ErdogandiRedazione4 GEN 23
Gli arsenali di MoscaLa fabbrica delle armi di PutinIn Russia le sedi della Rostec lavorano senza pause e gli ospedali civili diventano militaridiMicol Flammini4 GEN 23
editorialiQuella dell'Ucraina è una vittoria esistenzialePerché aiutare Kyiv ha a che fare con l’esistenza stessa dell’Unione europeadiRedazione4 GEN 23
I datiIl lavoro e il welfare sono le priorità degli italiani. Ma nasce un senso di rassegnazioneDalle rilevazioni del Corriere sul clima sociale del paese, risulta che le questioni economiche sono quelle più rilevanti per i cittadini. L'ambiente quadruplica, mentre il Covid scende. E sulla guerra cresce il neutralismodiRedazione3 GEN 23
Piccola PostaLa sfilata dei soldati Potëmkin alla corte di Putin. Un’ideaOpere di facciata sono sempre state comuni ai regimi cortigiani, compreso il ventennio fascista. Così avanza l'ipotesi che i militari attorno al presidente russo nel suo saluto di Capodanno fossero comparse, impiegate all’occorrenza per le sue uscite pubblichediAdriano Sofri3 GEN 23
nel donetskL'attacco a Makiivka che ha smentito PutinGli ucraini colpiscono una base militare russa nella regione di Donetsk e il ministero della Difesa di Mosca minimizza sul numero delle vittime. Poche ore prima il presidente aveva elogiato la potenza dell’esercito e l’unità del suo popolo. Ma è tutto il contrariodiMicol Flammini2 GEN 23
un foglio internazionaleIl Nagorno Karabakh isolato dall’Armenia e dal resto del mondoUn popolo intero si spegnerà lentamente sotto i nostri occhi impotenti con il metodo militare più ancestrale del mondo: l’accerchiamento. Scrive la Revue des Deux Mondes (15/12)diRedazione2 GEN 23
la storiaImmortale Nureyev. Il "Tartaro volante" che entrò nella leggenda della danzaLa sua energia e il suo divismo hanno cambiato il balletto classico - "mestiere da fannulloni" - per sempre. Grande anche come direttore artistico. A trent’anni dalla morte ancora non si trova un eredediMarinella Guatterini31 DIC 22
piccola postaA Odessa, senza i ritratti di Zelensky e con la storia di un ciclistaDiecimila passi nella città: la statua di Caterina sdraiata, il pittore Aivazovsky conteso con i russi. E poi Daniele Panarella, marchigiano, di ritorno da Capo Nord: un'invasione su due ruotediAdriano Sofri31 DIC 22