La protesta irachena funzionaSi dimette il premier sciita. I canti “Iran, fuori” e le prossime elezionidiRedazione31 OTT 19
La crisi irachena rimette in causa i suoi stessi equilibriIn una prospettiva di disgregazione, le potenze maggiori e minori che si sentono in diritto di allungare le unghie sulle spoglie dell’Iraq sono pressoché tutte, a cominciare da Iran e Stati UnitidiAdriano Sofri30 OTT 19
Al fondo delle proteste in Libano e Iraq c'è una disconnessione rabbiosa con l'IranI giovani sciiti chiedono posti di lavoro, Teheran offre la solita rivoluzione khomeinistadiDaniele Ranieri22 OTT 19
Cosa ne sarà dell'Iraq dopo il sempre più vicino referendum curdoL'odio tra sciiti e sunniti e le interessate mire iranianediAdriano Sofri30 AGO 17
La Brexit della toponomastica, gli sciiti d'Iraq e il Barca dopo Neymar. Di cosa parlare stasera a cenaIn esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.diMarco Alfieri3 AGO 17
Le violenze sui civili dell'esercito iracheno, raccontate da un fotografoTorture, stupri, omicidi. Ali Arkady pubblica sullo Spiegel un reportage sui crimini commessi dai soldati sciiti in lotta contro il Califfato in IraqdiEnrico Cicchetti24 MAG 17
L'attentato a Kerbala e i libri utiliPiù di cento fedeli sciiti, in maggioranza afghani residenti in Iran, sono stati uccisi mentre erano di ritorno dal pellegrinaggio alla città santadiAdriano Sofri25 NOV 16
In Afghanistan lo Stato islamico ha ucciso decine di sciiti durante la preghieraI talebani prendono le distanze dall'attacco e il governo parla di un tentativo del Califfato di dividere ulteriormente il paese.diRedazione21 NOV 16
E' iniziata l'offensiva su Mosul, per prendere la capitale dello Stato islamicoDalle prime ore di lunedì le forze del governo di Baghdad, supportate da miliziani curdi e sciiti e dai caccia americani, muovono verso la città. Presa la prima linea. Almeno 4000 jihadisti blindati a Mosul.diRedazione17 OTT 16
Cosa ci dice la storia surreale del capo talebano ucciso in taxi al telefonoL’erede del Mullah Omar era un “frequent flyer” che volava spesso nel Golfo. Già rimpiazzato da un altro durodiDaniele Ranieri26 MAG 16