Anche Berlusconi non ha mai davvero riconosciuto la legittimità delle sue sconfitte e ha parlato di brogli elettorali e di colpi di stato a ripetizione, alimentando il mito della sua invincibilità e recitando la parte della vittima con una strizzatina d’occhio. Solo che Berlusconi era un uomo mite, autoironico, rispettoso delle regole istituzionali, che ha cambiato innovandole nel senso dell’alternanza