Con un tesoretto di 20 miliardi si può fare la rivoluzione fiscaleGrazie a una condizione economica migliore delle attese, l’Italia oggi ha una riserva speciale da spendere pari all’1,2 per cento del pil: un’occasione d’oro per una poderosa operazione di abbattimento delle tassediClaudio Cerasa18 OTT 21
Non saper spendere. I paesi membri richiamati dall'Unione europeaJ’accuse della Corte dei conti sulla gestione “impervia” dei fondi Ue. Prendere appuntidiGiacinto della Cananea17 LUG 21
Cdp prepara l’uscita da Webuild e inaugura una nuova stagioneRiportare il ruolo della Cassa alla sua missione originaria: è il metodo Draghi, per evitare una nuova Iri e puntare a un modello virtuoso da 100 milioni in due annidiRedazione16 LUG 21
Il superpiano di Biden attacca il totem delle infrastrutture e il tabù delle tasseIl presidente americano punta a rivedere il paradigma della spesa pubblica. Le divisioni al Senato e i mercatidiStefano Cingolani1 APR 21
La Modern Monetary Theory non è una “teoria” e non è “moderna”Il deficit non è un mito e stampare moneta non è la bacchetta magica: perché la Mmt è solo un artificio retoricodiAlberto Bisin2 GEN 21
All’Italia serve uno spazio diverso per arginare il ritorno del partito della spesaCosa possono fare le forze riformiste per evitare di essere ostaggio di un nuovo populismo statalista? Idee per un’agenda futuradiAlessandro Cattaneo7 OTT 20
Nannicini vuole uno Stato emancipatore“Non possiamo andare avanti con la politica dei bonus a pioggia”. Il senatore del Pd critica il suo governo sulla Fase 2diLuciano Capone8 MAG 20
Che lo stato entri nel capitale delle imprese, ma no a un nuovo IriQuali aziende devono ricevere aiuto? Con quale strumento? E chi controlla? Tre quesiti prima di avventurarsidiSandro Trento8 MAG 20
Lo stato deve fissare condizioni, ma non dire alle imprese come investire“Sugli aiuti servono criteri chiari su impatto ambientale e digitalizzazione. E niente stato imprenditore”. Parla Massimo MottadiMaria C. Cipolla28 APR 20
L’aumento apparente dei fondi per la sanitàI finanziamenti statali in termini reali sono stati tagliati, perché l’incremento annuo non ha tenuto il passo con quello dei prezzi. Un sistema comunque all’avanguardia, sia pure con qualche falla (personale e posti letto)diLorenzo Borga9 MAR 20