un foglio internazionaleChi vuole morire per Taiwan?La minaccia cinese, gli Stati Uniti e quello che c’è in gioco nella “Cina libera”. Un'analisi del Wall Street JournaldiRedazione8 NOV 21
Anche i liberal della Virginia l'hanno capito: l'aborto non decide più le elezioniUno studio della Notre Dame University l'aveva già dimostrato: gli americani non sono abortisti. Pensano solo sia il male minorediMatteo Matzuzzi6 NOV 21
Più QAnon, più CovidQuarta ondata: dove c’è molto complottismo c’è molta pandemia. Una coincidenza? Non crediamodiDaniele Ranieri6 NOV 21
Per combattere il pensiero unico liberal nelle scuole si sta svegliando un mostro anti wokeA furia di intolleranza da sinistra, s'avanza l'intolleranza da destra che mette all'indice libri dal contenuto perfettamente normale. Entrambe puntano a sopprimere la libertà d'espressione, scrive David FrenchdiDaniele Ranieri5 NOV 21
editorialiGli spyware nella lista neraL’America non fornirà tecnologia a due aziende di cybersecurity israelianediRedazione4 NOV 21
Lezioni elettoraliI trumpiani trovano la formula per vincere stati senza TrumpGlenn Youngkin frega i democratici su genitori e “libri vietati” a scuola e si prende la Virginia, senza eccessi. Strateghi politici felicidiDaniele Ranieri4 NOV 21
Elezioni americaneFare i woke è bello su Twitter ma poi perdi. Il calcolo di sopravvivenza dei demCome si vince oggi a sinistra? L'analista David Shor, un cancellato (ha perso il posto di lavoro), ha un'idea: è il popolarismo e dice che è l'unico argine prima dell'abisso elettoralediPaola Peduzzi4 NOV 21
La cicatrice di Eric Adams. Chi è il prossimo sindaco di New YorkIl 2 novembre la città va al voto e con tutta probabilità eleggerà un ex poliziotto afroamericano di poca poesia e tanta pratica che mette d’accordo molte anime dell’elettorato demdiStefano Pistolini3 NOV 21
Lezioni amare per Biden dal voto per governatori e sindaciBatosta elettorale per i democratici in Virginia e New Jersey. Appunti per il futuro e per la prossima campagna elettorale per il Congresso di Novembre 2022, di fatto già iniziatadiLuciana Grosso3 NOV 21
Dopo il G20, i nemici dell’acciaio italiano sono i tabù, non i daziStati Uniti e Unione Europea firmano un accordo per l’eliminazione dei dazi sull’acciaio e l’alluminio. La versione di Antonio Gozzi, past president di Federacciai: "Liberalizzare e aprire il mercato non vuol dire che non ci sono regole, ma vuol dire imporle e salvaguardarle"diAnnarita Digiorgio2 NOV 21