Piccolissima europea con il coltello in mano: oggi inneggia allo Stato islamico, e domani?I governi europei dovrebbero occuparsi dei più piccoli nei campi siriani, per non trovarsi in giro adolescenti ibridi che parlano bene le lingue europee ma hanno la testa di un terroristadiDaniele Ranieri25 OTT 19
Crisi siriana in otto giorniDai piani dello Stato islamico alla nuova alleanza tra curdi e Russia. Storia del collasso seguito alla telefonata fra Trump ed ErdogandiDaniele Ranieri14 OTT 19
L’abbandono del RojavaDice un proverbio che solo le montagne sono amiche dei curdi. In Siria, un popolo senza stato, usato e tradito, combatte ancora. E aspetta di mettersi in marcia verso il suo futurodiAdriano Sofri11 OTT 19
Trump manda segnali confusi sulla guerra al confine turco-sirianoI soldati americani portano via i capi dello Stato islamico dalle prigioni curde, temono evasioni di massa nel caos della guerra. “Curdi assenti in Normandia”diDaniele Ranieri10 OTT 19
Grande assist allo Stato islamico in SiriaComincia l’invasione turca dopo il via libera di Trump, che già si pentediDaniele Ranieri10 OTT 19
Grazie curdi, ci si senteTrump pianta in asso i curdi siriani. Dopo la vittoria contro l’Isis, via libera al piano etnico di ErdogandiDaniele Ranieri8 OTT 19
Perché Abu Bakr al Baghdadi si fa sentire più ora di quando aveva un CaliffatoIl capo dello Stato islamico ha diffuso un nuovo messaggio audio a soli cinque mesi dalla sua ultima apparizione. E tenta di convincere i delusi che il jihad è la sola soluzione possibilediDaniele Ranieri16 SET 19
Mollare Kabul?Gli analisti s’accapigliano sull’Isis in Afghanistan: è così pericoloso? Quelli fanno 63 morti nella capitalediDaniele Ranieri19 AGO 19
La testimonianza della donna yazida contro la foreign fighter tedescaContinua il processo a Monaco, dove Nora T. ha raccontato la sua prigionia e la scomparsa di sua figlia. Ma non è ancora finitadiAndrea M. Jarach5 LUG 19
Cosa fare degli europei che si sono uniti all’IsisAnche se, fisicamente, il califfato non c’è più, molti superstiti tra i combattenti e le loro famiglie costituiscono ancora una minaccia per la sicurezza. Respingerli, accoglierli o neutralizzarli?diRedazione1 LUG 19