Chi mette gli anfibiIn che senso, in Siria, un gruppo di commandos americani è pericoloso alle porte di Raqqa. La carta curdadiDaniele Ranieri30 OTT 15
Chi è Zarif, il ministro iraniano che siederà al tavolo del negoziato sulla SiriaDopo la firma del deal il ministro degli esteri dell'Iran è il volto pubblico della distensione made in Teheran. Il trionfo della sua tela diplomatica è la conferma che niente potrà cambiare a Damasco fino a che l’Iran non sarà coinvolto nella risoluzione della crisidiTatiana Boutourline29 OTT 15
Chi è Zarif, il ministro iraniano che siederà al tavolo del negoziato sulla SiriaDopo la firma del deal il ministro degli esteri dell'Iran è il volto pubblico della distensione made in Teheran. Il trionfo della sua tela diplomatica è la conferma che niente potrà cambiare a Damasco fino a che l’Iran non sarà coinvolto nella risoluzione della crisidiTatiana Boutourline29 OTT 15
Cosa sbagliano in Siria Putin e Obama?“Cent’anni di guerra”. Conversazione con Aaron Zelin, esperto di Stato islamico che sul breve termine non vede in Siria forze in grado di sradicare lo Stato islamico e di eliminarlo.diDaniele Ranieri27 OTT 15
Cosa sbagliano in Siria Putin e Obama?“Cent’anni di guerra”. Conversazione con Aaron Zelin, esperto di Stato islamico che sul breve termine non vede in Siria forze in grado di sradicare lo Stato islamico e di eliminarlo.diDaniele Ranieri27 OTT 15
Io, il Foglio, i Radicali e la guerra in Iraq. Ecco perché la pensiamo diversamenteNon ero d’accordo con questo giornale al tempo della guerra di Bush e Blair in Iraq, non sono d’accordo col giudizio che qui ne viene motivato oggi, a ridosso della mezza autocritica, nemmeno inedita, di Blair.diAdriano Sofri27 OTT 15
Io, il Foglio, i Radicali e la guerra in Iraq. Ecco perché la pensiamo diversamenteNon ero d’accordo con questo giornale al tempo della guerra di Bush e Blair in Iraq, non sono d’accordo col giudizio che qui ne viene motivato oggi, a ridosso della mezza autocritica, nemmeno inedita, di Blair.diAdriano Sofri27 OTT 15
La guerra giustaL'ex primo ministro inglese Tony Blair non si scusa per aver cacciato Saddam. Bene. Ma liscia il pelo al pensiero mainstream quando lega lo Stato islamico alla guerra in Iraq del 2003. Che invece rimane una guerra giusta, anche se non onusianadiRedazione26 OTT 15
La guerra giustaL'ex primo ministro inglese Tony Blair non si scusa per aver cacciato Saddam. Bene. Ma liscia il pelo al pensiero mainstream quando lega lo Stato islamico alla guerra in Iraq del 2003. Che invece rimane una guerra giusta, anche se non onusianadiRedazione26 OTT 15
Analisi di un raid della Delta force americana nel nord dell’IraqForze speciali e commandos curdi salvano settanta ostaggi dello Stato islamico con un’operazione modellodiDaniele Ranieri22 OTT 15