Il popolo irlandese torna a crescere ed è solo merito del capitalismoLa Repubblica d'Irlanda supera i cinque milioni di abitanti, per la prima volta in più di centocinquant'anni. Merito di una tassazione per le imprese al 12 per cento e di un mercato competitivo (e nonostante la profezia di Marx)diMaurizio Stefanini4 SET 21
L’ora di riformare il fisco drogato da troppe agevolazioniServe un taglio generalizzato, perché tutti contribuiscano a un sistema più semplice e meno onerosodiMauro Marè3 AGO 21
editorialiL’occasione della riforma fiscaleSe mettono da parte gli egoismi, i partiti possono ottenere un risultato storicodiRedazione26 GIU 21
Ma alla fine chi paga?Il paradosso della tassazione globale: potrebbe costare di più ai paesi che la invocanodiCarlo Stagnaro8 GIU 21
“Le riforme sono più importanti dell’unanimità”. Parla il ministro Lorenzo Guerini“Le riforme non sono neutrali ma questo non può far pensare che si possa accantonare il tema per salvaguardare una formula politica”. Libia, Ue, Letta, agenda Draghi. Intervista al ministro della DifesadiClaudio Cerasa4 GIU 21
La tassa di Letta è sbagliata, ma le imposte espropriative partono già dai 28 mila euroAl di là degli errori di comunicazione del segretario del Pd un ridisegno del sistema fiscale che prevedesse un riequilibrio tra la tassazione dei redditi di lavoro dipendente e autonomo delle persone fisiche e la tassazione di altri presupposti imponibili, ivi compresi i patrimoni, meriterebbe ben altra accoglienzadiEnrico Zanetti25 MAG 21
L'ecologia dei ricchiCosa non va nella transizione energetica che promette di farci avere bollette più carediChicco Testa24 APR 21
editorialiNel nome della riforma fiscaleUn nuovo governo può dare un senso alla legislatura se abbassa le tassediRedazione30 GEN 21
Buona agenda RuffiniFamiglie, imprese. Ascoltare il capo dell’Agenzia delle entrate contro le riforme fiscali un tanto al chilodiAndrea Tavecchio13 GEN 21
Tasse e diseguaglianze, appunti per Carlo RovelliRedistribuire tassando può dare risultati negativi per tutti. Rovelli dovrebbe tenere conto che sulle azioni dei governi incombe una legge assoluta tanto quanto una legge della fisica: quella delle conseguenze non intenzionali delle azioni intenzionalidiFranco Debenedetti24 NOV 20