l'editoriale del direttorePerché le imprese hanno ottime ragioni per ribellarsi all'ideologia ambientalista dell'UeGli ambiziosi obiettivi ambientali di Bruxelles stanno intaccando la competitività delle imprese manifatturiere. L’accusa del numero uno di Assolombarda e i sensi di colpa che non fanno bene all'EuropadiClaudio Cerasa7 LUG 23
finanze europeeScholz vara 30 miliardi di tagli. Segnali di guerra sul Patto di stabilità. Altro che il Mes di MeloniUn grande piano di riduzione della spesa pubblica mette la Germania in una posizione di forza al tavolo negoziale europeo. Mentre in Italia la strategia non sembra molto chiaradiValerio Valentini7 LUG 23
L'analisiIl Pnrr si salva parlando meno di soldi e più di riformeAnziché continuare a recriminare è ora di spostare lo sguardo avanti su ciò che serve per cambiare il paese e al tempo stesso acquistare credibilità e credito a BruxellesdiAlberto Saravalle e Carlo Stagnaro7 LUG 23
L'intervistaPnrr e politica monetaria vanno in direzioni opposte? Parla l'economista FerreroL’economista della University of Oxford spiega che l’Europa si trova di fronte a un paradosso. Il rischio inflazione legato al Pnrr emerge poco dal dibattito pubblico ma è concretodiMariarosaria Marchesano7 LUG 23
Il calvario di Saakashvili e il destino europeo di Georgia e UcrainaIl corpo emaciato dell'ex presidente georgiano, che muore lentamente in prigione, e l'appello di Volodymyr Zelensky all’EuropadiPaola Peduzzi5 LUG 23
EditorialiL’energia contesa tra Unione europea e Cina per fare a meno del gas russoBruxelles e Pechino scalpitano per accaparrarsi il Gnl di Qatar e Stati Uniti: insieme rappresentano quasi il 40 per cento dei volumi fissati nei contratti di fornitura stipulati dall'America dall’inizio del 2021 fino a oggidiRedazione5 LUG 23
L'inchiestaIl piano nazionale sull’energia? Non esiste. Indagine su un misteroLa bozza mandata venerdì a Bruxelles e il testo completo atteso fra un paio di settimane verranno sottoposti a valutazione ambientale strategica e l’approvazione definitiva è attesa fra un annodiJacopo Giliberto4 LUG 23
Ciaone, vecchi amici. Ecco il predellino europeista che ora serve a MeloniMeno Orbán, più Macron. Meno Le Pen, più Scholz. Meno Trump, più Ppe. La premier ha capito che la credibilità della sua destra è legata alla rimozione delle sue amicizie tossiche. I passi fatti e la svolta possibile in Europa (senza Salvini)diClaudio Cerasa3 LUG 23
No, il patto europeo sui migranti non è saltato. E i sovranisti hanno perso. Cosa succede oraMolti giornali non se ne sono accorti ma il nuovo Patto su migrazione e asilo ha resistito al tentato assalto di Polonia e Ungheria. Guida a un nuovo complicato equilibrio europeodiDavid Carretta1 LUG 23
ritardi su tutti i frontiPerché Meloni ha rifiutato la terza rata parziale del PnrrLa Commissione aveva offerto un pagamento parziale della rata da 19 miliardi. I problemi “reputazionali”. “Spoiler” del FogliodiDavid Carretta1 LUG 23