editorialiUn varco nel Patto di stabilitàDopo la lettera Draghi-Macron anche Gentiloni apre alle modifichediRedazione31 DIC 21
l'intervistaL’ambasciatore Masset ci racconta le priorità del semestre francese alla guida del Consiglio dell’Ue"L’Ue tutta insieme è in grado di rispondere meglio alle difficoltà. L’interdipendenza è stata la prima scoperta davanti alla quale ci ha posti la pandemia, ma in questi anni anche un altro concetto macroniano ha dimostrato il suo fondamento: il rilancio, la ristrutturazione, l’innovazione della nostra Europa"diMicol Flammini30 DIC 21
Amici da proteggereIl test dell'alleanza a Vilnius è sull'occidenteRussia e Cina scommettono che l’occidente non difenderà la Lituania. Facciamole perderediPaola Peduzzi30 DIC 21
La corsa al litio dell’Ue evita le dipendenze, ma è piena di ostacoliL’ambientalismo locale blocca lo sfruttamento di giacimenti utili alla transizione ecologica dell’Unione europeadiPaola Peduzzi29 DIC 21
La guerra dell’auto elettrica tra Asia, Stati Uniti ed EuropaIl passaggio alle autovetture non inquinanti entro il 2035 comporterà un pesante taglio all’occupazione, e non stupisce che i costi verranno scaricati sui concorrenti più debolidiUgo Bertone28 DIC 21
editorialiIl veto di Duda in PoloniaGrazie agli americani, il presidente polacco ferma la deriva autocratica sui mediadiRedazione27 DIC 21
EDITORIALIRisorse improprieBruxelles pensa a tre nuove entrate per il bilancio Ue. Manca ambizionediRedazione23 DIC 21
L'intervistaEhi, l’Europa ha ritrovato la sua capacità d’attrazioneIl politologo Parag Khanna ci spiega perché i nomadi digitali preferiscono l’Ue all’AmericadiMicol Flammini23 DIC 21
editorialiSugli aiuti di stato l'Ue è cambiata: parola di DraghiLe regole europee non sono più le stesse di prima della pandemia: Monte dei Paschi può risanarsi con altri aiuti pubblicidiRedazione23 DIC 21
Rivolta sul greenIl prezzo del gas mai così alto. La Polonia in prima linea contro il “Fit for 55”Vestager addolcisce la pillola del Green deal, ma forse non basta. Perché la rivolta contro il meccanismo Ets parte dal governo nazionalista polacco, ma è appoggiata da diversi altri stati membri. Tutti a vario titolo scontenti perché la Germania ha disegnato le regole europeediDavid Carretta21 DIC 21