la plenariaLa Commissione guidata da Ursula von der Leyen ottiene la fiducia del Parlamento europeoA favore hanno votato 370 europarlamentari (dieci voti in più dei voti minimi per ottenere la maggioranza), 282 i no e 36 le astensioni. Il 18 luglio scorso la presidente aveva ottenuto dalla plenaria 401 votidiRedazione27 NOV 24
le divisioniSocialisti, verdi ed Ecr: l’Ursula Bis spacca i gruppi politici europeiLa maggioranza che si vedrà oggi a Strasburgo è un gioco di prestigio che, come un quadro di Escher, si regge su prospettive ed equilibri possibili sulla carta, ma difficilmente sostenibili nella realtà. I gruppi già si ritrovano spaccatidiPietro Guastamacchia27 NOV 24
EditorialiIl voto su Ursula von der Leyen di Fdi è un cambio di paradigma importanteE’ la prima volta che il partito di Meloni vota per una coalizione che non sia quella classica del centrodestra. In questo modo si presenta come una vera forza di governo che antepone i risultati concreti per il paese agli slogan della campagna elettoralediRedazione27 NOV 24
L'editoriale del direttoreIl gran patto tra Schlein e MeloniIl voto per von der Leyen oggi a Strasburgo, insieme, e poi l’accordo sul “Salva Milano”, la politica estera, il bipolarismo e i 48 voti in Parlamento. Cosa può nascere dalla coppia politica più pazza di questa legislaturadiClaudio Cerasa27 NOV 24
La nuova CommissioneUrsula cerca d’ingraziarsi i Verdi per salvare la maggioranza pro UeUn posto da consigliere e un comunicato riparatore per conquistare l'ala più ecologista di Strasburgo ed evitare di accontentarsi di una maggioranza semplice per la nuova Commissione. Ma con l'imminente arrivo di Trump alla Casa Bianca, sarà essenziale recuperare la fiducia tra tra popolari, socialisti e liberalidiDavid Carretta26 NOV 24
L'editoriale del direttoreIl trasformismo europeista di MeloniE l’antifascismo? E l’agenda dei patrioti? E la deriva orbaniana? E la svolta autoritaria? Perché la nomina di Fitto è una buona notizia per l’Italia ma anche un fantastico cortocircuito per gli avversari e gli alleati della premierdiClaudio Cerasa22 NOV 24
Le spalle di UrsulaVon der Leyen non è spaventata da una maggioranza debole per la nuova CommissioneGli uomini forti della presidente non sono i vicepresidenti, ma il suo capo di gabinetto, Bjoern Seibert, e due commissari: il lettone Valdis Dombrovskis all’Economia e lo slovacco Maroš Šefcovic al CommerciodiDavid Carretta22 NOV 24
Il colloquioLa Lega “non farà da stampella a nessuno” al voto sulla commissione, ci dice il capogruppo Borchia"Meloni mainstream, noi no. Ecco perché voteremo contro Ursula. Troppe le figure politiche di scarsa qualità (eccetto Fitto e Varhelyi). Forza Italia decida cosa vuole fare da grande". Parla il presidente degli eurodeputati del CarrocciodiPietro Guastamacchia22 NOV 24
bruxellesPatto di ferro tra Ursula e Meloni: Fitto non è mai stato in discussioneVon der Leyen avrebbe più volte ribadito il suo accordo con Meloni, parlando di una “responsabilità” assunta in un momento in cui la leader italiana era stata “isolata e umiliata” in modo tale da rendere impossibile trovare un bilanciamento politico senza riportare Roma in giocodiPietro Guastamacchia20 NOV 24
Accordo europeoFitto e Ribera saranno confermati, ma la maggioranza Ursula sarà diversa, più a destra e più instabileLe due paginette del documento confermano l'impegno a seguire le linee guida fissate dalla presidente della Commissione, con una nuova maggioranza più risicata. I tedeschi dell’Spd potrebbero votare contro von der Leyen la prossima settimana. Ma di fronte all’elezione di Donald Trump, l’Ue non può permettersi una crisi politica internadiDavid Carretta20 NOV 24