Fine di una storiaPutin rifiuta gli ultimatum e si fa beffe della politica "confusa" di TrumpIl vecchio amico Rex Tillerson fa molta anticamera per sentirsi dire che è assurdo scaricare Assad oradiMattia Ferraresi12 APR 17
Trump non sa che fare, sembra un supereroe della tv da reality showIl presidente è confuso e conferma di essere un pericolo per la pace, per la leggibilità della politica e per la decenza dell’AmericadiGiuliano Ferrara12 APR 17
Putin accetta di incontrare Tillerson a MoscaGelida accoglienza per il segretario di stato americano in visita. Lavrov ripete: "L'attacco alla Siria è illegale". Poche strette di mano e toni ben poco diplomaticidiLuca Gambardella12 APR 17
Fonti vicine al Cremlino ci dicono che Putin ne ha abbastanza di AssadLa Russia potrebbe voler negoziare con gli americani una soluzione per il conflitto siriano che finisca per escludere il dittatore di Damasco da ogni ruolodiRiccardo Amati12 APR 17
E se per Putin fosse arrivato il momento di scaricare il siriano Assad?Il generale McMaster smonta le versioni russe sull'attacco chimico. Il patto di non belligeranza attivadiDaniele Ranieri11 APR 17
Tillerson a Mosca completa la fulminante svolta politica dell’Amministrazione Trump“Con noi o con Assad”. Ora l’Amministrazione Trump suona sullo spartito del regime change in SiriadiMattia Ferraresi11 APR 17
Il realismo di Mattarella da PutinIl capo dello stato apre un dialogo ufficiale col grande escluso del G7diRedazione11 APR 17
Tillerson va a Mosca per trasformare l'attacco in leva diplomaticaCon una mano la Casa Bianca alimenta l’escalation retorica con Putin, con l’altra tratta su una Siria senza Assad. I vari registri televisivi dell’AmministrazionediMattia Ferraresi10 APR 17
Picchiatori prestati alla politicaDal judoka Vladimir Putin all'armeno Tsarukyan campione di braccio, fino al boxeur Justin Trudeau. Tanti i candidati, e i governanti, bravi a menare le manidiMaurizio Stefanini10 APR 17
Credono in Trump, si fidano di Putin. E queste sarebbero le éliteIl fake strike dell'impostore, i sapidi commenti e quelli che si erano messi in fila per il selfie con The Donald e ora sono tutti già al Cremlino. Certi eccessi Talleyrand li considerava insignificantidiGiuliano Ferrara9 APR 17