Veltroni si guardi le spalle dai recensori-amici à la Gramellini Veltroni è un marchio con la fabbrica dell’immaginario incorporata. Ogni sua uscita è un’ovazione automatica, un’ondata da surf hawaiano, un’approvazione incondizionata dell’opera, un applauso scrosciante, un consenso crescente, una rivelazione dell’anima, un nuovo inizio per l’umanità. Le redazioni dei giornali e delle televisioni lo portano in giro come una Madonna che fa miracoli. Mario Sechi 15 OTT 2015
La coscienza di W. “Credi in Dio?”, chiede la voce fuori campo di Walter Veltroni, regista e demiurgo dell’universo bambinesco. Risposta, prontissima perché “I bambini sanno”, dice il titolo del film: “In un Dio religioso no, in un Dio naturale sì”. La verità non è un valore, ma il film di Veltroni fa venir voglia di chiamare il Telefono Azzurro. Mariarosa Mancuso 22 APR 2015
Massimo e Walter, la rottamazione parallela dei due vecchi della politica La vigna non è certo un giardinetto, la sala di montaggio poi… Stefano Di Michele 19 APR 2015
La fotografia del potere nell’éra Renzi Chi conta e chi no spiegato dalla geografia dei big delle istituzioni presenti in sala a vedere il film di Veltroni (dove si scopre che Cantone ormai conta quanto un ministro) Redazione 15 APR 2015
Enrico, stai sereno L’arte di farsi tradire. Veltroni perdonò D’Alema come Berlusconi perdonò Bossi - di Salvatore Merlo 13 APR 2015
L’Africa di Veltroni al Quirinale Fantasioso, cauto, sognatore e pragmatico, amico e officiante dei vip, imprenditore nomade della bella politica, protoRenzi e protoNazareno. Promise di dedicarsi ai poveri, uscì dal coro, ora è un presidenziabile. 16 GEN 2015
Matteo Cupiello (senza presepe) Questo è il primo Natale senza presepe per il popolo della sinistra (qualunque cosa si intenda di preciso con questa discutibile categoria sociologico-giornalistica). A capotavola siede infatti l’unico membro della famiglia che abbia avuto il coraggio di dire forte e chiaro che il presepe non gli piaceva. Francesco Cundari 28 DIC 2014
Lei non sa chi sarei stato. Veltroni Strasindaco di Roma, direttore dell’Unità, fondatore e segretario del Pd, trasformato da partito degli iscritti a partito degli elettori. E tanto altro, prima di Renzi. Walter poteva essere Obama, ha preferito Hollywood. 04 OTT 2014
Come rimanere in guardia Qualche anno fa, quando per la prima volta la sinistra vinse le elezioni con Romano Prodi, Massimo D’Alema raccontò un aneddoto interessante. Dopo i festeggiamenti incontrò una anziana militante che gli disse, entusiasta, “che bello, abbiamo vinto le eleziioni ora potremo fare un’opposizione più forte”. Redazione 01 OTT 2014
E fu così che sull’art. 18 la Ditta rinnegò il centralismo democratico Piccolo non fu, quel mondo, pur se piccolo adesso appare. Antico, però, lo è – lo era. Eroico. Medagliato, plurimedagliato. Omaggiato. “Il lungo fiume rosso”, scriveva l’Unità, quando in tre milioni nelle sue acque si bagnavano e impetuoso scorreva verso l’invaso del Circo Massimo, nel dì festoso del 23 marzo 2002. Stefano Di Michele 23 SET 2014