una serie di serie
Da The Serpent a The real wolf of wall street. le serie tv della settimana
Da una storia vera fino a un true crime di vicinato su Netflix. Quattro serie, quattro ottimi motivi per accendere la tv
29 GIU 26

Foto di Ajeet Mestry su Unsplash
THE SERPENT
di Tom Shankland e Hans Herbots, con Tahar Rahim, Jenna Coleman (Netflix)
Da una storia vera. Non è garanzia di niente, ma quando gli sceneggiatori sono inglesi e la serie è andata sulla Bbc ci sono buone possibilità che il pudding riesca. Racconta le malefatte di Charles Sobhraj, truffatore e serial killer che prendeva di mira i turisti francesi sui sentieri hippie dell’Asia. Solo in Thailandia si contano 14 vittime. Inseguito da mandati d’arresto internazionali, “the bikini killer” riusciva a evitare la cattura, con documenti falsi. O a evadere se veniva arrestato (molti anni dopo, a Katmandu, scena del crimine). Protagonista, l’attore francese di origine algerina Tahir Rahim, lanciato da Jacques Audiard nel film “Il profeta”. Qui abbronzato oltre misura, gli occhi nascosti dietro gli occhiali scuri.
THE REAL WOLF OF WALL STREET
docu-serie in tre episodi, dal 14 luglio su Paramount +
Nessun libro può stare tranquillo sullo scaffale, dicevamo quando i film tratti da romanzi invadevano gli schermi. Poi sono arrivate altre versioni. Nessun articolo di giornale può stare tranquillo, quando gli sceneggiatori di cinema prendevano spunto dalle inchieste. Non possono stare tranquilli neppure i film di Martin Scorsese – quante scoperte, oggi. Sotto esame c’è the “Wolf of Wall Street”, magnifico film con uno strepitoso Leonardo DiCaprio. L’attore è salvo, finché qualcuno girerà una serie sulle sue fidanzate. Jordan Belfort risulta, da questa contro informazione seriale (che nostalgia, ora tutte le versioni sono “ufficiali”). Era tutto più tossico, sostiene la moglie Nadine. Manipolatore, spia e figlio di puttana. Dov’è la novità?
A CACCIA DELL’ORCO
docu-serie in 10 episodi, dal 24 giugno su Sky Crime e in streaming su Now
L’orco non si perde una novità tecnologica. Adesso sta online. Negli Stati Uniti è stata creata una task force specializzata per i crimini “online” sui minori, a cominciare dall’adescamento. Ci sono i siti finti “innocenti” da controllare, le chat da esaminare, le immagini delle bodycam degli agenti specializzati e la registrazione degli interrogatori. Dal film di Radu Jude intitolato “Kontinental ‘25” (vedi sopra) abbiamo appena scoperto che in Romania neanche gli sfratti si fanno senza una telecamera che registri il comportamento dei pubblici ufficiali. Ogni passaggio della caccia ai cattivi è documentato, ognuno dei dieci episodi racconta tre storie. Anche gli indizi digitali vanno interpretati. Possono mentire o ingannare.
WORST NEIGHBOR EVER - VICINI LETALI
true crime di vicinato su Netflix, 10 episodi dal primo giugno
Consigliata per il binge watching, dice la pubblicità. Si intende: se non avete vicini tanto molesti da vedere tutti i giorni nella vita. Qualcuno consiglia il binge watching (stesse avvertenze). Esiste, lo abbiamo scoperto oggi, una casa di produzione specializzata in storie di persone che raccontano in prima persona le violenze, le intimidazioni, i dispetti, le molestie subite per mano dei vicini. E ci sono i detective che raccontano le loro esperienze con i clienti. Per garanzia, abbiamo le riprese con la bodycam, mentre le ricostruzioni mostrano il vissuto delle vittime. Un modo come un altro di curiosare dal buco della serratura (esteso a giardini e vialetti) e pensare “per fortuna non mi sono capitati vicini così”.