In un’edizione segnata dagli ex aequo, il festival incorona due migliori attrici, due migliori attori e due registi, riflettendo un’incertezza che attraversa tutta la selezione. Dalla delicatezza di All of a Sudden di Ryusuke Hamaguchi alla durezza di Fatherland di Pawlikowski, fino alla Palma d’oro a Fjord, Cannes si chiude all'insegna della frammentazione