Viale MazziniFuortes, ricevuto da Meloni, ottiene ancora tempo. L'uscita Rai è rimandata (forse al 2024)Dopo aver rifiutato il Maggio fiorentino, il dirigente della tv pubblica vuole La Scala di Milano. Intanto ottiene copertura politica e forse anche la promessa di un pacchetto di nomine, tra direttori di rete e tg. “La premier e l'ad torneranno a incontrarsi dopo l’approvazione del Bilancio Rai”, dice la nota di Palazzo ChigidiCarmelo Caruso6 MAR 23
FACCE DISPARIFrancesco Pannofino si racconta, tra Boris e il mito di PapillonL'impegno in teatro, il ricordo di essere stato presente all'eccidio della scorta di Moro, la passione accantonata per il giornalismo e l'amore per Roma. L'interprete di Renè Ferretti a colloquio con il Foglio: "La mia voce? La tratto malissimo ma assomiglia a quella calda e bellissima di mio padre"diFrancesco Palmieri4 MAR 23
Vi presento lo SgargabonziChi è Alessandro Gori, fenomeno in ascesa della stand up comedyÈ autore, è comico, è scorretto, è irriverente, è molto seguito, non cerca di piacere a tutti ed è diventato un caso mediatico. Un dialogo (con molte perfidie)diArnaldo Greco4 MAR 23
Viale MazziniIl pokerista Fuortes: Rai o una partecipata. La trattativa più pazza del mondoGiorgia Meloni è pronta a incontrarlo, l'ad continua nella sua storica resistenza. Dopo aver rifiutato il Maggio Fiorentino c'è chi non esclude che possa perfino puntare alla politicadiCarmelo Caruso4 MAR 23
missive e vecchi erroriI dispacci dell'ad della Rai da ZanzibarCarlo Fuortes è in vacanza. Non vuole mollare l’azienda, come un’ostrica (della Tanzania). E se proprio deve andare al Maggio Fiorentino, che glielo chieda Meloni in personadiSalvatore Merlo1 MAR 23
L'originalità darwinista di Maurizio CostanzoEra l’arbitro onesto del talk in tv che detestava perbenismo e sessuofobia. “Prima di andare in scena mi disse solo due parole: totale libertà”. Un ricordodiCostantino della Gherardesca27 FEB 23
Un po’ martiri, un po’ giullariVenerati santoni, maestri del bluff televisivoAlla celebre teoria del “venerato maestro” di Arbasino andrebbe aggiunta l’ulteriore sfumatura del guru: dispensa massime sapienziali dall'alto del suo ruolo. Il piccolo schermo lo rigenera: da Santoro a Sgarbi, da Bettini a Grillo, tutti accumunati da un solo archetipodiAndrea Minuz27 FEB 23
Lo spettacolo costanzianoViaggio al teatro Parioli, il tempio di Maurizio CostanzoIl grande palco televisivo era capace di portarti lo show in casa, senza abbonamento. Finanziariamente fu un disastro, se ne lamentò lo stesso l'autore, ma disse che comunque l'avrebbe rifattodiMichele Masneri24 FEB 23
il luttoMaurizio Costanzo era il prototipo del generalistaÈ stato un grande uomo di potere, un cacciatore di pubblico che coltivò con accanimento, dedicandogli vita passione perdite profitti e il cinismo ironico di una medietà che diventerà leggendadiGiuliano Ferrara24 FEB 23