Piccola PostaIl mondo di "Missione confidenziale" e quello di oggiGraham Greene lo scrisse nel 1938, il libro uscì l'anno dopo. Il protagonista D. (un agente segreto) viene da un paese in guerra civile, le cui condizioni sono molto simili a quelle del conflitto spagnolo. Arriva a Londra: un altro mondo, un luogo di pace, su cui però incombe minacciosamente una guerra mondiale. Fino a che punto il proprio tempo è dopoguerra? E quando diventa anteguerra?diAdriano Sofri17 LUG 25
Piccola PostaPerché non partecipo ai dibattiti sul tennisNon vedo la pallina, soprattutto quando colpiscono così forte. Meglio nel replay. Sono anche abbastanza sordo, sento male colpi e rimbalzi, benché siano così potentidiAdriano Sofri16 LUG 25
Piccola PostaGita al monte Trebevic, da dove il lupo sparava all’agnello, a SarajevoHo preso la funivia. Durante la salita le case, i palazzi, i monumenti, i cimiteri si rimpiccioliscono alla svelta e lo sguardo si apre tutto attorno. Sarajevo è circondata dalle alture, un paradiso degli assedianti. Da lì sopra si bombardava e sparava a piacere, lì arrivavano i turisti del "safari" agli umanidiAdriano Sofri15 LUG 25
Piccola postaA Srebrenica la memoria ha il segno delle madri e delle spose, che non hanno smesso di cercare giustiziaNel trentennale del massacro, sette nuovi corpi trovano sepoltura. Tra preghiere e silenzi, le donne presidiano ancora il cimitero di Potocari e i giovani riscoprono la storia mentre i governi europei esitano a guardarla in facciadiAdriano Sofri12 LUG 25
Piccola postaSono loro, gli alberi di Sarajevo alti e frondosi, a misurare il tempo che passaTrent'anni fa in città non c’erano più alberi. Solo tronchi e rami mutilati, senza foglie. Falcidiati dai proiettili, segati e scortecciati per fare un po’ di fuoco nelle case buie e gelide, prima o dopo di bruciare anche i libri. Sono passati 30 anni dal massacro di SrebrenicadiAdriano Sofri11 LUG 25
piccola postaTre vite, due guerre, le impiccagioni. Come a volersi staccare dalla terraMariia Buhaiova, Ferida Osmanovic, Alexander Langer. Storie conosciute che hanno incontrato un nuovo intrecciodiAdriano Sofri10 LUG 25
Piccola postaL'altra faccia dell'occupazione italianaLe testimonianze degli internati sloveni e croati nei campi italiani tra il 1941 e il 1943 riemergono dal silenzio: un libro raccoglie le voci dei bambini di allora, oggi ultimi testimoni di una storia rimossadiAdriano Sofri8 LUG 25
Piccola PostaRicordi di un viaggio in trenoIo e Gigi Riva avevamo un incontro a Giavera del Montello, ed eravamo sul regionale da Mestre a Treviso. Chiacchiere su Stendhal, su Bergamo, sul Tagliamento. Scrivo queste righe nel caso in cui la nostra giovane compagna di viaggio le legga e non pensi a noi come a degli impostoridiAdriano Sofri5 LUG 25
Piccola PostaEsultano i sostenitori del disarmo in UcrainaDonald Trump toglie a Kyiv le armi difensive che ha promesso. Si intesta così la responsabilità diretta dell'assassinio di civili e militari, donne e uomini, bambini e vecchi. "Meno armi vengono fornite a Kyiv più è vicina la fine del conflitto" ha detto il portavoce del Cremlino. Questa volta, purtroppo, ha detto la veritàdiAdriano Sofri4 LUG 25
Piccola PostaUna storia sentimentale del PciIl libro di Claudio Caprara è un'affettuosissima dichiarazione di riconoscenza per le persone con cui la comunità umana del partito l'ha fatto vivere. Si racconta il Pci degli anni di ferro fino alla Liberazione, quello della via italiana, quello dell'uscita da Varsavia e dell'ombrello della Nato, e quello della metamorfosi (che è una via per dissimulare il decesso)diAdriano Sofri3 LUG 25