Ingegnere all'Eni fino alla morte di Mattei, redattore sulle scienze "umane e disumane" per Einaudi, vicino ai movimenti del '68 ma immune da furori ideologici, autore di libri d'inchiesta soprattutto sull'immigrazione. Dai sindacati all'Europa, dai migranti al petrolio a Trump, aveva una capacità ammirevole di conoscere e raccontare le cose in modo circostanziato ed esatto