Notarelle sulla nuova AmericaI colori dell’America nuova. Coppie miste e la travolgente avanzata delle donneIl paese in bianco e nero di 50 anni fa non c’è più, ora è abitato da almeno cinque grandi gruppi, e solo il 10 per cento dei nuovi arrivati è europeo. Una mappa demografica che racconta i cambiamenti epocalidiAndrea Graziosi10 GIU 26
Notarelle su una nuova AmericaLa misura precisa dell’abisso che divide l’America dall’Europa. Ma le radici comuni restanoMentre gli Stati Uniti continuano a correre, l’Italia ha prima arretrato e si è poi fermata e la Gran Bretagna e la Francia crescono dal 2010 a un ritmo pari alla metà di quello dello stato di New York. Ma la divergenza tra i due continenti si ripercuote anche all’interno di quello americanodiAndrea Graziosi2 GIU 26
passato, presente e futuroOltre il referendum. Viaggio nell’Italia che dice No, dove prevale il rimpianto di un paese che non c’è piùIl messaggio da chi ha voluto bocciare la riforma Nordio parla di un mondo che non piace più e che si sente sgradevole e ostile. Si vorrebbe una realtà come quella auspicata dalla Costituzione, dove c'è la pace, ci sono i diritti e i mezzi finanziari per garantirli. Una realtà che però oggi non esistediAndrea Graziosi27 MAR 26
la crisi americana e l’EuropaTrump, il leader “diverso” chiamato a guidare una società in sofferenza. Anatomia di una crisi che ci tocca da vicinoCercare di capire perché un presidente ha avuto quel mandato equivale ad analizzare le cause della sofferenza della società che l’ha prodotto. I voti, i punti deboli dell’elettorato, il nuovo moralismo, la globalizzazione. Un saggiodiAndrea Graziosi23 MAR 26
L'analisiCome finisce la guerra in Ucraina. Due ipotesi e un’Europa più forteFirmare un accordo che favorisce la Russia o continuare a sostenere Kyiv. Per il nostro continente, tornare a essere un attore mondiale sarebbe un miracolo che dovremmo in larga parte alle sofferenze e alla resistenza ucrainediAndrea Graziosi18 FEB 26
il nuovo “noi”Il vecchio occidente atlantico è finito. Ne serve uno nuovo, con un’Europa diversaPer giocare un ruolo di guida nell’equilibrio globale che si sta formando, l’Europa deve generare una nuova struttura statuale e capacità di decisione. Il diritto da solo non basta, servono le idee e la politicadiAndrea Graziosi7 GEN 26
UN GIUSTO PROCESSO A SINISTRATre tabù da affrontare. Perché è tempo di far nascere accanto al Pd un nuovo partito liberaldemocraticoAbolizione delle preferenze, la scelta maggioritaria e la nascita del Partito democratico che ha reso molto più difficile la dialettica interna al centro-sinistra. I tre errori condividono un retroterra comune, rafforzato dalle illusioni di vittoria del 1991 e anch’esso legato al rifiuto di guardare alla realtàdiAndrea Graziosi20 DIC 25
resistere per esistereDopo anni di sangue e logoramento, tra Russia e Ucraina si riapre il nodo delle garanzieKyiv combatte e resiste per riaffermare il suo diritto a esistere. Per continuare a sostenere gli ucraini anche l’Unione europea deve imparare a fare da sola e soprattutto capire che cosa vuole diventarediAndrea Graziosi11 DIC 25
Un’indagineLa metamorfosi delle metropoli e la sfida delle città pluraliNella New York del sindaco musulmano Mamdani gli abitanti di origine europea oggi sono meno di uno su tre. Crisi demografica, invecchiamento e bisogno di immigrati hanno cambiato le metropoli del vecchio mondo bianco. Perché è necessario vivere con la differenza e imparare a governarladiAndrea Graziosi17 NOV 25
l'analisiCome ridare senso all’Europa e all’UnioneL’Unione solo come mercato. Il peccato originale del diritto di veto. Gli errori commessi negli anni, la guerra in Ucraina. Sarebbe il momento di pensare a un gruppo più agile di paesi pronti a fare scelte anche in tema di difesa e politica esteradiAndrea Graziosi27 OTT 25