Il leccio e la querciaGuardare alle piante per ritrovare tracce dell’umanità disorientataIl nostro dilemma. Dobbiamo imparare a sentire l’ambiente circostante, come fanno le piante. E dobbiamo rifiutare la retorica dell’Apocalisse: è troppo mitologica per essere credibilediAntonio Pascale5 APR 21
Pazzi per DraghiViaggio nella mente di un elettore a tu per tu con il caos della politica da talk-show. Dove si alternano simpatie e antipatie, massimo consenso e massimo disprezzo. Ieri erano tanti i populisti, oggi prevalgono gli antipopulisti. Ma alla fine è arrivato un vaccino contro il disordine. Una fenomenologiadiAntonio Pascale8 FEB 21
I gradi tra noi e MaradonaEl Pibe non sarebbe diventato quello che è senza Napoli. Cosa vuol dire io c’erodiAntonio Pascale27 NOV 20
Lezioni di democrazia nell’era della complessitàLo stato è più che mai presente, ma occorre ripensarlo ora che l’innovazione tecnologica avanza, a volte meravigliosa, a volte inquietante. La necessità di riprendere il controllo sui big data e di una nuova alfabetizzazione. Il libro di Lorenzo CasinidiAntonio Pascale23 NOV 20
Il foglio del weekendLa Napoli velataUna volta era la nebbia, oggi sono lacrimogeni, bombe carta e frustrazioni. La città che si scopre per coprirsidiAntonio Pascale6 NOV 20
Il circolo virtuoso delle mascherineLa conversione di un no maskPrima le sicurezze di gennaio: solo i fissati si coprono il viso. Poi i messaggi contraddittori degli esperti, quindi la corsa all’acquisto, con il dubbio sul modello da usare. Infine la certezza: bisogna metterla. La mascherina spiegata ai cialtroni. Fenomenologia di un nuovo mondo: il nostrodiAntonio Pascale19 OTT 20
Se muore la RivieraE’ la metafora dell’Italia, che prima andava come un treno e adesso arranca. Ma c’è sempre un modo per rinascere, anche senza turismodiAntonio Pascale5 OTT 20
la corsa per il campidoglioCarlo, falla ’sta pazziaProvare a fare il sindaco (di Roma) è meglio che provare a governare Twitter. Lettera a CalendadiAntonio Pascale25 SET 20
Buoni o cattivi nel regno dei likePer sopravvivere in un mondo che capiamo sempre meno abbondano le semplificazionidiAntonio Pascale6 AGO 20
Il talento dell’olivo. Cioè noiL’albero della vita, della bellezza, della resilienza, della cultura e persino della democrazia. Di ciò che è alle radici, millenarie, della forza creativa d’Italia. Anche se non amate i simboli, basta andare in SabinadiAntonio Pascale6 AGO 20