In morte dei fast chefBocuse e Marchesi sono vivi. Invece il destino dei i cuochi ipercinetici, mediatici e da pubblicità è la bollituradiCamillo Langone22 GEN 18
In Europa vogliono piallare anche la culturaPer il vicepresidente della Commissione Ue Frans Timmermans anche la fede deve smettere di significare alcunchédiCamillo Langone17 GEN 18
Per moltiplicare l'arte serve moltiplicare i ricchi“Gli artisti vanno dove ci sono committenze, mercato e collezionismo” ricorda Rachele Ferrario in “Les italiens. Sette artisti alla conquista di Parigi”diCamillo Langone16 GEN 18
Quegli chef che hanno problemi con l’ingrediente della lingua italianaChiamare osterie dei ristoranti di lusso vuol dire tradire la lingua madre, ossia la mamma. E finire dritto all’infernodiCamillo Langone12 GEN 18
Il demone necessario e il primitivo che è in noiEros serve all'occidente diserotizzato. Alla faccia degli opinionisti al bromurodiCamillo Langone11 GEN 18
La differenza tra un cuoco e uno chefMenù inventati, ma non troppo, cene cantate per clienti devoti. Si dia retta ad Antonio Albanese: nessuna risata ha seppellito stellati e sommelier, che continuano a prendersi tanto tanto sul seriodiCamillo Langone10 GEN 18
Preghiera per un libro postumo di Mario PerniolaE' scomparso il filosofo che difendeva la natura elitista dell'arte e che rinnegava la dicotomia conservatori/progressistidiCamillo Langone9 GEN 18
Contro CélineChiedo di metterlo agli atti! Solo che a differenza degli antifascisti credo nella libertà di espressione e non mi metto a strillare se “Bagatelle per un massacro” e gli altri testi antisemiti vengono ristampatidiCamillo Langone8 GEN 18
Perché il governo di Washington non dovrebbe occuparsi di cannabis californianaFederalismi, canne e spiedi brescianidiCamillo Langone5 GEN 18