Amano l’Italia, ma vogliono andare in Francia. E molti ci stanno riuscendo. Alla faccia dell’accordo bilaterale di Chambery firmato da Prodi nel 1997 che stabilisce frontiere-barriere all’interno dell’area Schengen per l’immigrazione irregolare. E alla faccia anche del derby Italia-Francia che il ministro dell’Interno Roberto Maroni vorrebbe vincere, per ora invano, con l’uso di un permesso di soggiorno temporaneo che la Francia teme più della peste, perché non vuole farsi carico dei 25 mila tunisini arrivati finora in Italia.