Il gran consiglio federale di ieri è arrivato in un momento delicato per la Lega, alle prese col destino del federalismo, quello del governatore del Piemonte e la tentazione, soprattutto della base, di rovesciare il tavolo. La riforma del federalismo fiscale piace alla Lega, ma un po’ meno ai leghisti. Se infatti ministri e parlamentari verdi difendono la legge delega 42, che servirà soprattutto a riequilibrare la spesa pubblica, gli amministratori del nord hanno invece cominciato a fare i conti, e sono scettici.