Oggi arriva a Washington il primo ministro dell’Iraq, Nouri al Maliki, che domani incontra il presidente Barack Obama alla Casa Bianca. Due giorni fa Foreign Policy ha pubblicato sul suo sito un saggio breve sul disastro in corso in Iraq, dove al Qaida ha ricominciato a pieno regime una campagna di operazioni militari e di stragi contro il governo guidato da al Maliki e contro i civili – i morti quest’anno sono già 7.000. Al Qaida in Iraq si sta anche saldando ai gruppi estremisti che combattono il presidente Assad in Siria, come se il confine tra i due paesi non esistesse più o quasi.