La crisi in Siria ammanta il presidente russo, Vladimir Putin, di una nuova grandeur. Putin interviene all’ultimo momento e ferma le operazioni militari americane contro la Siria (anche se sarebbero state “unbelievably small”). Putin allunga la vita del suo alleato a Damasco, il presidente Bashar el Assad, dimostrando da amico generoso tutto il suo potere di protezione. Putin si schiera a difesa della prevalenza della diplomazia sulla guerra, della legge internazionale e del prestigio delle Nazioni Unite. Putin, Putin, Putin.