E’ stato come tornare a casa dopo tanto tempo. Un lungo viaggio, o un lavoro importante che lo ha tenuto lontano per qualche anno. Per noi, che lo abbiamo aspettato nel nostro salotto, la teiera ancora calda sul tavolino, è stato come riabbracciare un amico. Anche i migliori hanno bisogno di tornare tra le mura domestiche per ritrovarsi, e Mourinho non ha fatto eccezione. Più calmo, più saggio, più grigio, meno incazzato e meno speciale. “Felice”, ha detto il Filosofo di Setúbal, come se fosse un giocatore brasiliano. Perché, ci dispiace per gli interisti, la Serie A, i portoghesi e persino gli spagnoli, Mourinho è a casa in Premier League.