La cosa peggiore del 4-0 del Barcellona al Milan non è il risultato in sé – scaramucce tra latini – ma ciò che si è scatenato al fischio finale. Il carro circense blaugrana si è riempito subito, come nemmeno la vostra piazza San Pietro in questi giorni. Si è riempito di nuovo, vorrei dire, dato che quatti quatti in tanti erano scesi, nelle ultime settimane, la lingua ancora affaticata dal tanto leccare degli ultimi anni, dicendo che un ciclo era finito, che il Barcellona non era più la stessa squadra, che Messi era diventato prevedibile e che nessun team, per forte che sia, può durare in eterno.