Ma come è potuto venire in mente a Dario Franceschini, ministro della Cultura e à ses heures scrittore non privo di eleganza, di accusare la televisione pubblica e privata per aver danneggiato i libri, avvilito la civiltà, diseducato le masse? Di dire che dovranno restituire il maltolto e concedere più spazio alla cultura, agli scrittori? Come se non bastassero i vari “Masterpiece”, le rubrichette in coda ai tg, le domeniche pomeriggio per liceali molto a modo, la presenza di intellettuali, psicanalisti e assimilabili, mattina pomeriggio e sera e pure al tocco di mezzanotte, il professor Cacciari tre volte alla settimana. Leggi anche Langone Sinistra Slow Foot