Mosca. Chi c’è dietro i fratelli Tsarnaev, i due giovani che hanno piazzato le bombe alla maratona di Boston e hanno costretto l’Fbi alla lunga caccia all’uomo terminata venerdì notte? Secondo Andrei Soldatov, un esperto russo di sicurezza e di servizi segreti, Dzhokhar e Tamerlan Tsarnaev sono terroristi e sono ceceni, ma non sono “terroristi ceceni”: i loro complici, ammesso che ci siano, vanno cercati negli Stati Uniti, sul luogo della strage, anziché nei villaggi del Caucaso. “Il fatto è che i due Tsarnaev non hanno il profilo del terrorista ceceno – dice Soldatov durante una conversazione con il Foglio avvenuta a Mosca – La loro storia ha ben poco a che vedere con i ribelli che vivono sulle montagne del Caucaso, o con i giovani che lasciano Grozny per studiare nelle madrasse in Egitto o in Pakistan”.