Il Palazzo d’Inverno, nel ’17, lo presero in migliaia. Per l’assalto a Montecitorio, ieri, si sono presentati in un centinaio, ma non meno violentemente motivati. Vogliono restare fino a notte inoltrata, minacciano “lotta dura senza paura”, e chiedono che anche l’opposizione faccia lo stesso, ché il momento critico richiede misure estreme. Ogni osservazione, per loro, sa di diserzione. All’urlo “rivoluzione” un ragazzo ha l’imprudenza di aggiungere “sì, ma con mezzi pacifici” e subito una signora sulla cinquantina lo sbrana. Leggi Caciara alla Camera