Oggi Ben Bernanke, alla sua ultima conferenza stampa come governatore della Federal reserve prima di lasciare il posto a Janet Yellen da gennaio, sarà più che mai sotto osservazione. Non foss’altro perché questa volta le sue decisioni sulla politica monetaria, fino all’immediata vigilia della riunione della Federal Open Market Committee, sono apparse imperscrutabili. Bloomberg, Reuters e Wall Street Journal, da settimane, si esercitano nei loro sondaggi predittivi, chiedendo agli esperti se la Fed avvierà già questa sera il cosiddetto “tapering”, cioè la riduzione di alcuni stimoli monetari straordinari, o aspetterà ancora.