“Erst sparen, dann kaufen”, “prima risparmiare, poi comprare”, è una delle massime della Scuola ordoliberale del pensiero economico tedesco. “Senza esagerare” è la postilla aggiunta l’altroieri – un po’ timidamente e senza troppe speranze – dall’Unione europea, quando la Commissione ha deciso di avviare “un’analisi approfondita” sullo smisurato surplus delle partite correnti (cioè l’eccesso di esportazioni rispetto alle importazioni) di Berlino. Leggi anche Bruxelles all'Italia: "La Legge di stabilità va modificata"