La Legge di stabilità del governo è priva di guizzi sviluppisti, ma i tagli alla spesa sanitaria sono scongiurati. Almeno su questo punto sono d’accordo i partiti che sostengono l’esecutivo Letta. Ecco, un’altra vittoria così e saremo perduti, sostiene Guido Roberto Vitale: “E’ un risultato, quello della Sanità intatta, che rivendicano destra e sinistra, ma che non ci porta da nessuna parte. Anzi, accelera il processo di decomposizione del paese”. Banchiere d’affari con un’esperienza trentennale, presidente della società di consulenza finanziaria Vitale e Associati e già presidente di Rcs Mediagroup, Vitale al Foglio spiega che l’aggressione alla spesa pubblica è fondamentale, e non per ragioni astrattamente liberistiche