Se è vero che il pil degli Stati Uniti nel 2011 è destinato a crescere del 2,7-2,9 per cento, come annunciato due giorni fa dal governatore della Fed Ben Bernanke, e non del 3,1-3,3 per cento come la stessa Fed aveva stimato ad aprile, i primi a farne le spese saranno i lavoratori americani. Ieri è arrivata una prima conferma ufficiale.