Al di fuori della cittadina di Deauville si vuole far sapere che gli 8 Grandi hanno a cuore problemi di respiro globale, a partire dal sostegno – pure economico – ai nuovi governi nati con le rivolte arabe. Anche se a dire il vero, nei pourparler riservati iniziati ieri e che si concluderanno oggi tra i leader di Stati Uniti, Giappone, Regno Unito, Francia, Italia, Canada, Germania e Russia, tengono banco questioni molto “local”, come lo stato della crisi greca e il sostegno al candidato europeo per la guida del Fondo Monetario Internazionale.