Tra piedoni e canapioni, l’ingegner Gadda è lo Jacovitti della nostra prosaQuei romanzi portati avanti come un gomitolo che s’aggroviglia e si sfilacciadiMatteo Marchesini24 MAG 19
L’umanesimo quasi estinto di cui Mario Andrea Rigoni è un maestro indiscussoIn libreria i "Disinganni" dello scrittore leopardianodiMatteo Marchesini25 APR 19
I fuochi d’artificio di ApollinaireCent’anni fa moriva lo scrittore clown che tolse la punteggiatura alla poesia e alla vitadiMatteo Marchesini12 NOV 18
La nostra cronaca politica somiglia sempre di più a TexIl ranger è un giustiziere da ronda ma anche un capo navajo. Ristabilisce l'ordine e sotto sotto è un po' gialloverdediMatteo Marchesini30 OTT 18
Ungaretti, il poeta a cinque stelleQuasi un precursore del movimento di Beppe Grillo. L’intimità esibita e l’oratoria populista, l’“inesprimibile nulla” e i versi come tweetdiMatteo Marchesini13 AGO 18
Tra vero e invenzione. Genio e limite di SciasciaC’è nel procedere sciasciano il gusto e quasi il feticismo della parola stampata che si rapprende in emblema, in calligrafia da prosa d’artediMatteo Marchesini28 GIU 18
I “paradisi artificiali” di Conte. Il lapsus, Baudelaire e la democraziaIl presidente del Consiglio sbaglia quando parla di “paradisi fiscali”. Ma per illustrare il clima in cui è nato il suo governo è più utile un'altra opera, in prosa, del poeta: “Lo specchio”diMatteo Marchesini6 GIU 18
L’attenzione e il rispetto: le virtù della vera conoscenza malamente dimenticatePiccola riflessione su cosa unisce Simone Weil a Kant (e a noi)diMatteo Marchesini25 MAG 18
Da Breton al ’68, storie di cospiratori-poeti e delle loro rivoluzioni da cabaretLe liaison più o meno perverse tra estetica e politica. Un librodiMatteo Marchesini11 MAG 18
Montale e quel decisivo snobistico mito ingleseQuando esordì, la modernità europea aveva già bruciato le sue carte: passando da un esistenzialismo neoclassico a un modernismo arduo e a un crepuscolarismo informale, lui ha replicato una parabola esaurita da un pezzodiMatteo Marchesini26 APR 18