Ci sono cose che invecchiano in fretta. Ma, più che invecchiato, sembra appartenere a un’altra era geologica il rapporto dell’Unpfa (United nations population fund) sullo “Stato della popolazione nel mondo 2009”, dedicato a “donne, popolazione e clima”. Eppure, sono passati solo quattro mesi dalla sua uscita, programmata in occasione della conferenza internazionale sul clima tenutasi a dicembre a Copenaghen. Una kermesse tanto pletorica quanto fallimentare, oltre che, come si ricorderà, segnata dall’imbarazzo per la scoperta dei taroccamenti operati in seno al Gruppo intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici.