Quando si parla di gentiluomini di Sua Santità c’è anche chi, come il decano vaticanista Luigi Accattoli, la mette sul ridere e usando un linguaggio artatamente datato dice: “Alle volte un giornalista, pur morigerato, non si trattiene e imprende a dare consigli e dimanda, come fosse cosa sua, perché il Papa teologo non si liberi delle anticaglie, frac sparati croci d’oro et similia. L’attuale congiuntura può aiutarlo. Paolo VI fece novanta, si attende un Papa che faccia cento”. Ma a ben vedere, non sarà Benedetto XVI a fare cento.