Il 17 settembre 2008, finite le mie vacanze, prima di lasciare il paese siciliano dove sono nato, sono andato con mia moglie a mettere dei fiori finti sulle tombe dei miei genitori. Ogni volta che ci vado passo davanti ad una tomba a parete dalla cui lapide nera un giovane volto d’uomo accenna un sorriso malinconico.