Unione e liberali hanno vinto la loro prima scommessa sabato pomeriggio, quando il capo di stato tedesco uscente, Horst Köhler, è stato rieletto con maggioranza assoluta. Una vittoria al limite, i 613 voti che ha ottenuto erano il quorum minimo. Al limite anche perché, come si è scoperto dopo, a votarlo era stato almeno uno dei grandi elettori in quota Verdi, partito che – come i socialdemocratici – sosteneva ufficialmente l’altro candidato, Gesine Schwan.