I respingimenti delle barche del traffico di immigrati indietro, verso le coste di partenza in Libia, stanno provocando alcuni cortocircuiti logici. Uno riguarda le Nazioni Unite e Tripoli. La Libia, quel regime africano degli orrori descritto dai giornali nelle cui fauci il governo non esiterebbe a rigettare gli immigrati clandestini, ha presieduto dal 2003 e per tre anni la Commissione dell’Onu per i diritti umani. Europa multietnica - L'inchiesta di Giulio Meotti - I barconi respinti e gli umanitari che la fanno facile - Maroni ribatte colpo su colpo a Fini, all’Onu e a monsignor Marchetto