E’ un rapporto complicato quello tra i paesi che compongono l’Unione europea, i loro governi e i loro cittadini. Va spesso in crisi – almeno tre volte nel giro di tre anni, se si contano soltanto le débâcle conclamate – e cerca di scrollarsi di dosso l’ansia da progetto non riuscito prendendo tempo. Lettori del Foglio on line, dite la vostra su Hyde Park Corner Clicca qui e leggi l'intervista a Lucio Caracciolo: "Sull'Unione bisogna votare ovunque"