“Se la sinistra vuole recuperare un legame con l’opinione pubblica e con la realtà sociale, allora su tutti questi temi, l’immigrazione clandestina, i campi rom, l’illegalità, la sicurezza bisogna essere chiari e decisi. E abbandonare i tentennamenti e le divisioni che abbiamo avuto nel passato e che ora non possiamo più permetterci di avere”. Non vuole dire, né sentirsi dire, che si può lavorare meglio adesso che il ministro dell’Interno è Roberto Maroni (“No, questo no, davvero non lo penso”) di quando c’era Giuliano Amato, ma allo stesso tempo non fa sconti ai due anni di governo di centrosinistra e al tempo perso sul fronte della sicurezza. Lettori del Foglio on line, che ne pensate? Dite la vostra su Hyde Park Corner.