Sul piatto ci sarebbero all’incirca tredici miliardi di euro. E’ l’offerta da capogiro avanzata dagli americani di General Electric al gioiello dell’industria francese Alstom, secondo quanto riportato giovedì dall’agenzia finanziaria Bloomberg, nonostante le smentite di entrambi i gruppi e del primo ministro Valls che ha dichiarato di non voler “commentare dei rumor”, assicurando tuttavia che seguirà “il dossier con attenzione”. Negli ultimi tempi, il gruppo industriale francese, attivo nel settore delle infrastrutture ferroviarie, oltre che nel campo della produzione e della distribuzione energetica, è tornato a navigare in cattive acque, dopo il soccorso di stato, pilotato da Sarkozy con l’appoggio di Bruxelles, che nel 2004 lo salvò in extremis. Leggi anche Carretta Se Piketty pikiava