Distratte per qualche tempo dalle trattative per il nuovo governo di grande coalizione tra Cdu/Csu e Spd, stampa e opinione pubblica tedesche stanno tornando adesso a manifestare scetticismo rispetto al governo italiano. Vista dall’estero, la grande coalizione guidata da Enrico Letta è percepita ora come più “piccola” (dopo l’uscita di Forza Italia dalla maggioranza), più instabile e pur sempre inconcludente sul piano delle riforme economiche. E tale scetticismo finisce oggi per investire anche il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi. di Giovanni Boggero e Marco Valerio Lo Prete