Esagerato stracciarsi le vesti: gli Stati Uniti spiano anche Israele. Lo ha detto Maariv Dany Yatom, ex capo del Mossad, che ha dimenticato di ricordare che anche Israele spia gli Stati Uniti. Perché “gli stati non si amano”, ripeteva Henry Kissinger. Conferenze di pace, trattati di amicizia, vertici tra leader con forti bevute e scambi internazionali di barzellette (come a Mosca, tra Breznev e Nixon nel 1972) o di complimenti. Niente da fare: il mattino dopo, tutti sobri per forza e ciascuno a difendere i propri interessi, e chi conosce più segreti dell’altro si trova in vantaggio. di Alessandro Corneli