Credo che si sia arrivati al momento finale della vicenda Ilva, guerra nella quale sono stati coinvolti proprietà, governo, regione Puglia, magistratura. Quelli più importanti, i lavoratori, sono l’esercito sul quale fanno affidamento tutti gli altri attori. Parto dall’assunto che la famiglia Riva sia fuori gioco, loro come individui siano ormai un comune fascicolo giudiziario e tutti gli altri abbiano ragione, in primis la magistratura, che applica la legge. Poi il governo, che anni fa aveva venduto l’azienda alla famiglia Riva, e che deve farsi carico sia della salute della popolazione che del diritto al lavoro di una Repubblica, che si vanta di aver messo il lavoro all’articolo 1 della sua Costituzione. di Riccardo Ruggeri L'editoriale Ilva Brockovich